giovedì 13 febbraio 2014

Correggere gli Sms

UN TAGLIO alle situazioni imbarazzanti o comiche a causa dell'autocorrettore degli smartphone. Almeno su iPhone, iPad e Mac. Apple ha infatti depositato un brevetto per migliorare il correttore automatico per i messaggi di iOS e Osx. Un meccanismo che a volte, oltre alle modifiche appropriate, cambia parole non riconosciute generando refusi. Anche se è possibile disabilitarlo, il "completamento automatico" con l'autocorrezione si inserisce in automatico quando si scrive un messaggio. Un fenomeno così diffuso che negli Stati Uniti c'è un sito, Damn You AutoCorrect, che raccoglie tutte le schermate con gli errori più divertenti. In futuro ci potrebbe essere quindi la possibilità di correggere entro pochissimi secondi dall'invio gli sms spediti con errori.

Il brevetto - si chiama 'Transient Panel Enabling Message Correction Capabilities Prior to Data Submission' - e ha alla base un sistema che fornisce agli utenti 'una seconda possibilita: dovrebbe permettere di cambiare il testo di un messaggio inviato purchè ci si renda conto dell'errore prima che sia arrivato a destinazione. In generale, con questo brevetto il colosso di Cupertino punterebbe a migliorare i suggerimenti del correttore automatico, cercando quindi di minimizzare quelli fuorvianti. Al di là degli errori personali spesso, non appena si impartisce il comando di invio, ci si rende conto che alcune parole del messaggio sono state cambiate dal correttore automatico, ma in maniera erronea, senza avere più niente da fare se non inviare un nuovo testo con la giusta digitazione. La nuova tecnologia - che non permetterà di modificare un messaggio già arrivato al destinatario - consentirà invece di correggerne eventuali refusi in un periodo di tempo molto ristretto, prima che il trasferimento dati sia stato completato.

Un'altra parte del brevetto, invece, indica che il sistema riconoscerà la lingua utilizzata in un messaggio di testo e automaticamente mostrerà all'utente la conformazione ad hoc della tastiera in modo da poter rispondere in maniera appropriata. Funzionalità utile a coloro che utilizzano più lingue mentre scrivono. Ovviamente al momento si tratta solo di un brevetto depositato, non è dato sapere se e quando Apple lo applicherà ai suoi dispositivi. Repubblica.it

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