martedì 18 febbraio 2014

Progetto 'Growing Undergrounded'

A TRENTA metri sotto la superficie di Londra non trova spazio solo la rete delle metropolitane, ma anche un'incredibile fattoria urbana. Degno dei più fantascientifici scenari futuristici, il progetto permetterà di recuperare una maglia di tunnel sotterranei di ben 10.000 mq, utilizzati durante la Seconda Guerra Mondiale, per destinarli alla coltivazione diretta di ortaggi. I fautori di "Growing Undergrounded" sono due giovani imprenditori londinesi, Richard Ballard e Steven Dring, decisi a ridare vita ad una vasta a porzione abbandonata della capitale inglese. 
 Nonostante possa sembrare un'impresa assurda, i due ideatori hanno dimostrato negli ultimi due anni la completa fattibilità del progetto, arrivando a coltivare nei tunnel sotterranei germogli di piselli, rucola, senape, ravanello, insalata, pak choi e broccoli in miniatura che, una volta a regime, potrebbero addirittura essere in grado di soddisfare le esigenze dei ristoranti e dei supermercati della zona. Grazie alla profondità, i tunnel godono di una temperatura stabile di circa 16°C durante l'intero anno, permettendo alla fattoria urbana sotterranea di non interrompere mai la produzione anche in pieno inverno. Il segreto del progetto, soprannominato non a caso "Zero Carbon Food", risiede nell'impiego di speciali luci al LED associate alla coltivazione idroponica, due strategie che consentono la crescita delle piante anche in mancanza di luce solare diretta. Per sfatare ogni dubbi, Ballard e Dring hanno fatto testare i prodotti coltivati al celebre chef Michel Roux Jr. che, dopo un'iniziale e comprensibile scetticismo, ha dato il pieno appoggio al progetto dimostrando "sul piatto" la qualità degli ortaggi coltivati. 
 Growing Underground che ha già visto la parziale realizzazione di una piccola parte della fattoria urbana sotterranea per le sperimentazioni, attualmente collocata sotto la Northern Line, vicino alla metropolitana di Clapham North, ed una volta a regime consentirà di abbattere notevolmente le emissioni di CO2 attualmente spese per il trasporto delle merci, assicurando una coltivazione salutare e costante durante tutto l'anno. L'impatto della fattoria urbana sotterranea sarà ulteriormente ridotto impiegando unicamente energia rinnovabile per il funzionamento della struttura e sfruttando l'acqua della falda sottostante, debitamente filtrata, per l'irrigazione. Per raccogliere la cifra necessaria allo sviluppo del progetto, circa 300.000 sterline, i due fautori del progetto si sono affidati al crowdfunding, grazie al quale avranno a disposizione circa 50 giorni per raggiungere la cifra economica pattuita per la realizzazione di "Growing Underground". 

 * della redazione di RINNOVABILI.IT
Fonte Republica.it

Nessun commento: