domenica 23 febbraio 2014

Sistema binario

Il sistema dei numeri binari, la 'lingua' matematica alla base dei computer, era utilizzato da una popolazione non tecnologica di semplici pescatori della Polinesia francese secoli prima dei Pc. Lo ha scoperto da un gruppo di ricerca dell'università norvegese di Bergen, studiando i resoconti degli storici europei che studiarono le popolazioni polinesiane. Il risultato è descritto sulla rivista dell'Accademia delle Scienze degli Stati Uniti, Pnas.

Quello scoperto dai ricercatori norvegesi era un particolare sistema di conteggio utilizzato almeno 600 anni fa dalle popolazioni locali di Mangareva, uno piccola isola della Polinesia francese. Per semplificare i conteggi i pescatori utilizzavano una ben strutturata aritmetica binaria perfettamente fusa con la più 'tradizionale' struttura decimale.

L'invenzione di un sistema binario, sviluppato in Europa solo a partire del '700 con gli studi del filosofo e matematico Gottfried Leibniz, attesta i progressi possibili in matematica anche in assenza di una notazione rigorosa e mette in evidenza il ruolo della cultura per l'evoluzione della diversità e nella cognizione numerica.

Apparentemente bizzarro, un sistema di conteggio basato solamente su due numeri è invece capace di semplificare gran parte delle operazioni, in particolare la divisione: vantaggi che vennero ben individuati per la prima volta da Leibniz e successivamente da George Boole, tanto da trasformare la matematica costituita solo da 0 e 1 nella 'lingua' utilizzata oggi per i computer.(ansa.it)

Nessun commento: