martedì 4 marzo 2014

Biagio Antonacci, Ti Penso Raramente: testo

Lamentarti tu di me
lamentarmi io di te
tutto tempo che non torna più
Ho già chiesto agli usurai
dei cervelli deboli
di risolvere il mio caso
Ti dissolvi dentro me
ti risolvi senza me
neanche il tempo per, per estinguersi
Io ti penso raramente / te lo dico veramente
è bastato star dentro / in un altro cappotto
per capire che in fondo / Avrei rotto, avrei rotto
Io ti penso raramente / ho diviso cuore e mente
anche se con fatica /attraverso la vita
consapevole in fondo / avrei rotto, avrei rotto
Raccontare io di te
raccontare tu di me
pane fresco per pettegoli
Io ti penso raramente / te lo dico veramente
è bastato star dentro / in un altro cappotto
per capire che in fondo / avrei rotto, avrei rotto
Io ti penso raramente / ho diviso cuore e mente
anche se con fatica / attraverso la vita
consapevole in fondo / avrei rotto, avrei rotto
Invisibile per gli occhi tuoi sarò, I know
e non avrai mai più cura tu di me, I know
non ho avuto gusto io andando via, I know
incredibile l’estranea che c’è in te
Io ti penso raramente / te lo dico veramente
è bastato star dentro / in un altro cappotto
per capire che in fondo / avrei rotto, avrei rotto
Io ti penso raramente / ho diviso cuore e mente
anche se con fatica / attraverso la vita
consapevole in fondo / avrei rotto, avrei rotto
Io ti penso raramente / con la forza della mente
allontano i momenti che mi tornano veri
quando rara e radiosa mi venivi a cercare.

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