mercoledì 19 marzo 2014

Parco degli Alberi Parlanti

Non ''un semplice lunapark ma un luogo di esperienze conoscitive legate al mondo in continua evoluzione di bambini e ragazzi. Ci relazioniamo con l'impatto della tecnologia e dei media nella loro vita, ma gli offriamo allo stesso tempo la possibilità di stare in mezzo alla natura, di correre in un prato o arrampicarsi su un albero''. Così Sergio Manfio, cocreatore con il fratello Francesco del Gruppo Alcuni, descrive la filosofia alla base del Parco degli Alberi Parlanti, che hanno inaugurato nel 2008 a Treviso. Un mondo pensato, come tutta la loro attività, per i più piccoli. Gli 'Alcuni' infatti, nascono nel 1973 come compagnia teatrale e in 40 anni all'esperienza sul palcoscenico, hanno unito quella di casa di produzione di programmi televisivi venduti in tutto il mondo come Ciak Junior e cartoon amatissimi come Cuccioli, che stanno per tornare con un nuovo film, Cuccioli: Il paese del vento, in uscita il 27 marzo. Nel parco, visitato ogni anno da 50mila bambini, sono a disposizione percorsi (quasi esclusivamente a ingresso libero o con un biglietto dal costo molto ridotto), sempre guidati da animatori, che introducono al mondo delle immagini, tra precinema e cartoon, alla scoperta dei quattro elementi, acqua, aria, fuoco, terra, delle macchine e dello studio di Leonardo o di draghi, dinosauri e animali estinti. Viaggi che si arricchiscono, da una stagione all'altra di nuove esperienze (dal 3 al 13 aprile, ad esempio si riaprirà la 'Settimana della scienza', con attività come di consueto, pensate, per diverse età), come le favole avventurose che portano i bambini fra le ricchezze naturalistiche del bosco o il 'Planetario comete'. ''Esisteva un grande parco in rovina alla periferia di Treviso e il comune ha indetto un bando per farne un luogo dedicato ai bambini, con strutture di ospitalità. Abbiamo partecipato e abbiamo vinto - spiega Manfio -. Sarebbe stato assurdo cercare di scimmiottare famosi parchi come quelli della Disney. Abbiamo puntato invece a farne un luogo per un'esperienza unica, capace di abbinare in armonia gioco, scoperta e elementi didattici''

 



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