venerdì 27 giugno 2014

Il filo per respirare meglio

È tutta una questione di naso, parola di Alessandro Gualdi, medico chirurgo plastico che svela come si possano migliorare le proprie prestazioni fisiche migliorando la respirazione. Migliore è la capacità respiratoria, maggiore è la quantità di ossigeno a disposizione dei tessuti che durante l’allenamento utilizzano energia aerobica e quindi necessitano di molto ossigeno. Non basta perfezionare la risposta muscolare attraverso l’allenamento mirato, l’alimentazione corretta e l’equipaggiamento specifico, bisogna saper respirare. Il Dottor Gualdi ha così brevettato un intervento chirurgico che permette agli sportivi e non, di poter respirare meglio senza l’utilizzo dei famosi cerottini che hanno lo scopo di migliorare il flusso inspiratorio nasale. 




Si tratta di una tecnica mininvasiva che permette di migliorare l’atto inspiratorio mantenendo letteralmente la valvola nasale più aperta senza la necessità dell’intervento chirurgico. Il trattamento ambulatoriale prevede l’utilizzo di specifici fili riassorbibili, nati per la medicina estetica. Tale tecnica ha già dimostrato la sua efficacia su centinaia di casi e molti atleti, in particolare ciclisti e nuotatori hanno beneficiato di tale trattamento. L’intervento ha una durata di 10 minuti, al termine del quale il naso avrà una maggiore resa durante l’attività sia atletica che non. I fili si applicano tramite una microincisione sul naso dalla quale vengono fatti scivolare. Tali fili hanno una lunga resistenza e la ripresa dopo l’intervento è immediata, permettendo di tornare alle proprie attività quotidiane immediatamente dopo l’applicazione. Con questa tecnica i cerottini nati per evitare il russamento, perché in grado di aumentare l’apertura della valvola nasale esterna contrastandone il collassamento durante l’inspirazione o l’ intervento che prevede l’inserimento di placchette di titanio sottilissime, inserite chirurgicamente per mantenere l’apertura valvolare pervia, sono solo un ricordo. Come la tecnologia ha portato a telai in carbonio e costumi performanti, così l’evoluzione della medicina ha portato a due semplicissimi fili. (sportmediaset.it)

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