venerdì 4 luglio 2014

Questa è una panchina

Panchine "double face" che di notte si trasformano in un accogliente riparo per i senza dimora. L'idea è dell'associazione RainCity Housing di Vancouver che, insieme all'agenzia Spring Advertising, ha installato nella città una serie di panchine pensate non solo per dare immediato riparo a chi vive in strada ma anche per indirizzare quanti si trovano in difficoltà verso specifiche strutture che possono offrire loro un letto dove dormire. 

Come riportato dal quotidiano online The Indipendent, ogni panchina reca una scritta a caratteri ultravioletti che reagisce alla luce del sole. "Questa è una panchina" è quello che si può leggere durante il giorno, mentre una serie separata di lettere luminescenti emerge di notte facendo comparire un nuovo messaggio: "questo è un letto". "Qui puoi trovare una casa", si legge ancora, insieme a una lista di indirizzi dove è possibile recarsi per trovare una degna accoglienza anche per più di una notte. 

Bill Briscall di RainCity Housing sostiene che questo non è solamente un modo per dare una mano a quanti si trovano a dormire in strada ma anche un'occasione per aumentare la consapevolezza su una delicata e importante questione come quella dei senza tetto. (globalist.it)



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