domenica 31 agosto 2014

Amazon in 3 D

Amazon ha deciso, per lo meno negli Stati Uniti, di fare un passo oltre la semplice offerta di prodotti per la stampa 3D – stampanti, scanner, filamenti, ugelli – arrivando a proporre sul proprio sito, a questo indirizzo, un vero e proprio negozio dal quale acquistare prodotti stampati in 3D. Quattro le categorie disponibili: gioielli, oggettistica per la casa, elettronica, giocattoli. In realtà, più che i prodotti finiti, la vera novità è rappresentata dai prodotti personalizzabili. Come i ciondoli a forma di molecola: l’utente può scegliere quale molecola realizzare (caffeina, dopamina, teobromina), in quale dimensione e spessore. Il tempo di realizzazione, per un ciondolo in metallo, è al momento di tre settimane e il costo si aggira sui 70 dollari. Ma il fascino dell’esclusiva ha il suo prezzo. Al momento la società parla di circa 200 oggetti disponibili, ma è chiaro che si tratta di un primo passo, verso qualcosa che si preannuncia più consistente.


 Fonte: applicando.com

sabato 30 agosto 2014

Pechino, la Città Proibita ripresa dal drone

La Città Proibita si trova nel centro di Pechino ed è stata per più di 500 anni dimora delle dinastie Ming e Quing. L'autore del video, il fotografo neozelandese Tray Ratcliff, in un post sul suo blog ha spiegato che mentre effettuava le riprese con un drone è stato arrestato dalla polizia. E' stato interrogato e rilasciato ma le forze dell'ordine cinesi hanno confiscato il suo drone.


 

venerdì 29 agosto 2014

Gli occhi

Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi. Gli occhi vedono solo ciò che è limitato. Guarda col tuo intelletto, e scopri quello che conosci già, allora imparerai come si vola.

 Richard Bach da " Il Gabbiano Jonathan Livingston"

giovedì 28 agosto 2014

Volt

Il Salone di Detroit 2015 del prossimo gennaio è stato scelto come teatro per la presentazione ufficiale della nuova Chevrolet Volt, la berlina elettrica ad autonomia estesa sul mercato dal 2010. In vista dell’appuntamento, la casa statunitense ha deciso di rilasciare un primo teaser che mostra brevemente parte della zona posteriore della vettura, dove si intravedono il tipico alettone che sovrasta il logo del “Cravattino” e un paraurti che sembra un po’ più avvolgente rispetto alla versione in commercio, Negli USA la berlina a zero emissioni è uno dei più venduti modelli a propulsione alternativa, riuscendo spesso a sopravanzare un modello di successo come la Nissan Leaf.
Si conferma così l’apprezzamento del pubblico verso la soluzione scelta da General Motors, che ha affiancato un motore termico a uno elettrico come in qualsiasi auto ibrida, ma in questo caso con il solo scopo di sfruttare il propulsore a benzina unicamente come generatore di corrente, lasciando quindi che la coppia sia trasmessa alle ruote motrici in ogni momento dall’unità elettrica.

mercoledì 27 agosto 2014

North Face: solo poliestere riciclato entro il 2016

L’azienda The North Face, specializzata in indumenti da trekking e attrezzature da escursionismo, ha annunciato che i suoi capi in poliestere saranno realizzati interamente con materiali non vergini entro il 2016. 
L’azienda era già sulla buona strada, utilizzando il 305 di materiali riciclati per i suoi prodotti, ma ora ha annunciato che la quota salirà al 100% per tutti i suoi tessuti di poliestere nel corso dei prossimi 18 mesi. Il poliestere rappresenta l’80% di tutti i tessuti usati da North Face, per cui l’impiego di materiali riciclati dovrebbe avere un impatto significativo nella riduzione dell’impronta ambientale dell’azienda. Per raggiungere il suo obiettivo, il brand farà uso di poliestere riciclato ottenuto a partire da vecchie bottiglie di plastica.L’annuncio arriva nella stessa settimana in cui i Lions, la squadra di football americano di Detroit, ha debuttato con le nuove maglie da allenamento realizzate con 21 bottiglie di plastica riciclate.


lunedì 25 agosto 2014

Tempesta in timelapse

Le immagini riprese dal tetto di un hotel raccontano in un timelapse la tempesta di sabbia che si è abbattuta sabato 16 agosto sulla riviera Adriatica. Tutto si è concluso con un fuggi fuggi generale, senza conseguenze (immagini di Davide Piras dell'agenzia Sorvolare)

domenica 24 agosto 2014

Cile, bici a prova di ladro

La bicicletta è sempre più utilizzata come alternativa al trasporto pubblico e alle auto anche nelle grandi città. Aumentano i cittadini che ne fanno uso ma aumentano anche i furti. Per questo alcuni studenti cileni hanno realizzato il prototipo Yerka, che permette di utilizzare il sellino come antifurto, senza dover ricorrere a ingombranti catene: per rubare la bici bisogna romperla

 

sabato 23 agosto 2014

Ignore no More

Stanca di vedere le proprie chiamate ignorate, una mamma americana ha deciso di rimboccarsi le maniche e ha creato Ignore no More, un'applicazione il cui nome dice tutto.
Grazie a Ignore no More, sarà possibile impostare una password sul telefono del proprio figlio, il quale verrà bloccato automaticamente in remoto dopo che saranno ripetutamente ignorate chiamate e SMS. Per poter sbloccare nuovamente il telefono, è necessario chiamare il numero che detiene la password, che sarà quello del proprio genitore. Ovviamente non è possibile disinstallare l'applicazione senza il permesso del genitore!

venerdì 22 agosto 2014

Viola e il drone di carta

Ispirato dai disegni della figlia Viola, 5 anni, Sonny Anzellotti ha girato questo corto che è un po' un inno alla famiglia. L'aeroplanino di carta ''per papà'' si trasforma in un drone che sorvola la Puglia, il Lazio, la Toscana. Il messaggio arriva a destinazione e la famiglia è di nuovo riunita.

giovedì 21 agosto 2014

La ragione umana

La ragione umana viene afflitta da domande che non può respingere, perché le sono assegnate dalla natura della ragione stessa, e a cui però non può neanche dare risposta, perché esse superano ogni capacità della ragione umana.(Kant)

mercoledì 20 agosto 2014

Sinéad O'Connor

Il disco, il decimo della sua carriera, è anticipato dal brano Take Me to Church, "Portami in chiesa". Nel video indossa tacchi alti mentre intona "Non voglio più cantare canzoni d'amore / non voglio più essere quella ragazza / non voglio più piangere / non voglio più morire / Portami in chiesa / ho fatto tante cose cattive, cose che fanno male / portami in chiesa / ma non in quelle che fanno del male". Il suo viso di oggi, con la parrucca e il trucco appariscente, si sovrappone a quello della Sinéad di Nothing Compares 2 U, e le parole del brano fanno riferimento proprio a quella ragazza di un tempo che fu. Che a un certo punto, si libera con violenza della parrucca e ritrova se stessa. La Sinéad che lotta per non apparire, sempre contro tutto e tutti. La Sinéad che lo scorso ottobre ha scritto a Miley Cyrus, dopo che la popstar dichiarò che lei "era un modello, un'ispirazione per la sua carriera", una lettera, lunghissima, aperta a tutti. La cantante, oggi 47enne, torna con un album intitolato "I'm Not Bossy, I'm the Boss" che, fin dalla copertina, suona provocatorio. E che riporta alla luce i fantasmi di una difficile carriera. Qui un bell'articolo di Valeria Rusconi su questa artista a dir poco poliedrica.


lunedì 18 agosto 2014

Super-batteria italiana al grafene

La chiave di tutto è il grafene: un foglio a due dimensioni dello spessore di un atomo di carbonio, scoperto nel 2004 da due ricercatori russi che nel 2010 hanno vinto il premio Nobel. Ha caratteristiche uniche: è flessibile, impermeabile e, soprattutto per quanto riguarda i ricercatori italiani dell’Istituto di tecnologia, è un conduttore elettrico. Ebbene, lavorando sulla base di queste premesse a Genova hanno messo a punto un prototipo unico al mondo: una batteria che grazie ad un anodo trattato con il grafene garantisce un’efficienza superiore del 25% rispetto a una tradizionale batteria al litio. Un quarto in più di corrente insomma, che può essere utilizzata per alimentare auto elettriche o i vari dispositivi elettronici che utilizzano batterie, dagli smartphone ai tablet ai personal computer. Una tecnologia tutta italiana (con il team genovese di Vittorio Pellegrini e Bruno Scrosati hanno lavorato il Cnr e la Sapienza di Roma), pronta per lo sviluppo industriale e che sta già raccogliendo l’interesse di produttori dell’automotive e di gruppi elettrici, come la Bluecar del gruppo Bollorè e l’Enel.

La notizia «ufficiale» della batteria italiana al grafene sarà diffusa tra pochi giorni da «Nano Letters», una delle bibbie mondiali delle nanotecnologie e dell’elettrochimica. Ciò che i ricercatori italiani hanno fatto è sostituire con procedimenti speciali il grafene alla normale grafite utilizzata per l’anodo di una comune batteria al litio, con il risultato che gli ioni di litio si sono «attaccati» assai più copiosamente al nuovo materiale. Il grafene, detto per inciso, ha tra le sue caratteristiche quella di avere il più elevato rapporto tra superficie e peso: con un solo grammo si possono ricoprire 2.600 metri quadrati. All’Iit hanno trovato il modo di trattarlo in una soluzione, ottenendo una sorta di «inchiostro» che viene poi spalmato sull’elettrodo della batteria. In più, la sua flessibilità e robustezza sono uniche, tanto che colossi come Nokia e Samsung si sono già mossi. Il gruppo coreano ha da tempo messo il suo timbro su touchscreen flessibili per i telefonini. Ora si aprirebbe la prospettiva di estendere la flessibilità anche alle batterie dei cellulari, che potrebbero così essere ripiegati e messi in tasca dopo l’uso. E visto che il grafene non perde le sue proprietà anche con torsioni del 40%, a mettere gli occhi sul materiale è stata anche la Head, che ha chiesto a un’azienda coreana di fornirle il grafene per alleggerire il manico delle sue racchette da tennis e renderle più potenti. Quegli attrezzi sono ora nelle mani di campioni come Novak Djokovic e Maria Sharapova.

Una delle prospettive più interessanti agli occhi europei e italiani, tuttavia, riguarda l’annoso problema di come «immagazzinare» energia in modo efficiente. La diffusione dell’auto elettrica, ad esempio, è frenata dalla scarsa autonomia garantita fino a oggi dalle batterie, e dalla lunghezza dei tempi di ricarica, che vanno dalle 6 alle 8 ore. Il prototipo italiano, dice Pellegrini, «in prospettiva apre la strada allo sviluppo di batterie che si potrebbero ricaricare nell’arco di minuti, non ore». Più energia e tempi ridotti, quindi. Ma quanto costa il grafene, e chi lo produce? A Genova, oggi, i ricercatori dell’Iit si autoproducono un paio di litri al mese di «inchiostro», e un contenitore da un centinaio di millilitri costa tra i 3 e i 400 euro. Diverso sarebbe lavorare su scala industriale: a Como lo fa la Directa Plus, maggior produttore europeo con 30 tonnellate l’anno, che ha stretto accordi con l’Iit. Per una volta un’accoppiata italiana ricerca-industria potrebbe rivelarsi vincente.  (corriere.it)

Ferragosto a Murano

Tempo incerto, non ci si poteva certo arrischiare una gita fuori porta al mare (che sole?) o ai monti (troppa pioggia) e allora perché non fare una visitino a Murano...










e  provare così il nuovo acquisto fotografico?

giovedì 14 agosto 2014

travelbydrone

Bel sito che raccoglie tutti i filmati, da tutto il mondo, girati  attraverso l'utilizzo di un drone.
http://travelbydrone.com/play/278

mercoledì 13 agosto 2014

Pyongyang

Il video è stato realizzato dal fotografo Rob Whitworth in collaborazione con l’urbanista JT Singh, e mostra in timelapse alcune immagini di Pyongyang, la capitale della Corea del Nord. La città appare piuttosto pulita e colorata, contrariamente a quanto visto in diversi video e foto che circolano online. Il video è stato realizzato grazie all’autorizzazione di un’agenzia governativa della Corea del Nord.(Il Post)


 

martedì 12 agosto 2014

Cina, in chat solo col proprio nome

In Cina si può chattare solo col proprio nome e cognome. Il governo cinese ha infatti diffuso un nuovo regolamento sui servizi di instant messaging, come WeChat e WhatsApp, per creare "un ambiente più pulito nel cyberspazio".
    La mossa, però, viene vista da molti come l'ennesimo tentativo di controllo sulle comunicazioni nel paese. I servizi di instant messaging, infatti, negli ultimi tempi sono diventati il mezzo preferito per messaggi anti governativi o di convocazioni a manifestazioni.Con il nuovo regolamento, tutti coloro che usano i servizi devono registrarsi con i loro nomi veri e rispettare le leggi e i regolamenti, "il sistema socialista, gli interessi nazionali, i diritti e gli interessi legittimi dei cittadini, l'ordine pubblico, la moralità sociale ed assicurare l'autenticità delle informazioni condivise". I fornitori dei servizi sono responsabili per i contenuti e soggetti alla supervisione pubblica.(ANSA).

lunedì 11 agosto 2014

Kit Bike






Ventuno pezzi in alluminio. Uno zaino in pelle. Una bici in spalla. Si chiama 'Kit Bike': è una bicicletta completamente smontabile, è un concept della società indiana 'Lucid Design', è comodamente trasportabile in una borsa della dimensione di una ruota.
Le 21 parti si assemblano velocemente grazie a una chiave che blocca i giunti e i vari elementi. Sella in pelle, manopole in sughero, ruote in acciaio.

sabato 9 agosto 2014

Spandau Ballet: nuovo disco nel 2015 dopo 25 anni

A distanza di 25 anni dal precedente "Heart Like A Sky" il gruppo è in studio per registrare un nuovo album di inediti. Il più recente lavoro dei cinque è "Once More", del 2009, una raccolta di successi riarrangiati in chiave acustica pubblicata in occasione del tour di reunion della formazione originale. Bocche cucite sulle canzoni al momento anche se la scelta del produttore farebbe pensare a un sound anni 80. Gli Spandau si sono infatti affidati a Trevor Horn, un monumento della musica di quegli anni, avendo prodotto moltissimi lavori di successo, dai Simple Minds ai Frankie Goes To Hollywood passando per Pet Shop Boys, Propaganda, Genesis, Paul McCartney, Mike Oldfield e tanti altri. Non si sa ancora nulla nemmeno sui tempi di pubblicazione ma gli Spandau hanno in uscita anche documentario sulla loro carriera intitolato "Soul Boys Of The Western World", previsto per ottobre, e quindi è probabile che le due cose possano coincidere.

venerdì 8 agosto 2014

Quando morirò

Quando io morirò, tu portami il caffè, e vedrai che io resuscito come Lazzaro.

Eduardo De Filippo 

giovedì 7 agosto 2014

Dodo Pizza, consegna col drone

Occhi puntati verso il cielo, qualche minuto di attesa ed ecco che un rumoroso drone volante consegna un cartone di pizza. A Syktyvkar, città a nord della Russia, la catena di fast food Dodo Pizza ha pubblicato un video sul suo canale Youtube con i primi ‘voli’ e ha assicurato che non si tratta solo di una promozione pubblicitaria.L’azienda ha intenzione di espandere il sistema di consegna con i droni in altre 18 città russe, facendo atterrare le pizze direttamente sulle spiagge o sui campus universitari



mercoledì 6 agosto 2014

Le persone belle si ammalano di meno?

Le persone belle si ammalano di meno? Questa la domanda alla quale ha voluto rispondere un gruppo di ricercatori dell’Università di Cincinnati conducendo un’indagine su un campione di 15mila uomini e donne tra i 24 e i 35 anni, seguiti da quando ne avevano dieci, e ha pubblicato gli esiti dello studio su Evolution And Human Behaviour.
 Secondo gli studiosi, canoni estetici elevati permettono di godere di una salute migliore. In altri termini: le persone belle sono più in forma (da tutti i punti di vista) e si ammalano di meno. Fino ad oggi, non era mai stata effettuata una ricerca di dimensioni così vaste sul legame tra il potenziale attrattivo e la buona salute. E secondo i ricercatori le scoperte ottenute supportano la teoria in base alla quale la bellezza fisica è un indicatore di geni sani. Secondo gli studiosi le persone attraenti hanno un corredo genetico migliore e, quindi, meno probabilità di ammalarsi di patologie quali acufene, asma, diabete, pressione alta, colesterolo alto, depressione.
 Inoltre, vengono diagnosticate loro meno malattie mentali o fisiche durante tutto l’arco della vita. La ricerca si è strutturata su colloqui della durata di novanta minuti, a seguito dei quali gli uomini e le donne intervistati sono stati divisi in cinque categorie: da molto poco attraenti a molto attraenti. Una “giuria indipendente” ha valutato la bellezza in base a questi parametri e i ricercatori hanno, quindi, confrontato l’esito delle valutazioni con le cartelle cliniche. Questo ha evidenziato dei legami diretti tra la bellezza fisica, la felicità e una serie ben definita di problemi di salute. Nello specifico: più attraente è stata classificata una persona, più bassi sono emersi i rischi di una cattiva salute. Lo studio ha evidenziato anche che per ogni punto di bellezza in più gli uomini hanno un rischio inferiore del 13% di avere il colesterolo alto, del 15% di incorrere in una depressione e del 20% di avere la pressione alta (riducendo, così, anche il rischio di ictus). Per le donne più affascinanti l’effetto è stato analogo: il 21% di probabilità in meno di avere la pressione alta e il 22% in meno di avere il diabete. (tantasalute.it)

martedì 5 agosto 2014

Ebola

Pochi ne parlano ma la realtà è questa:



Cos’è
L’Ebola è un virus che provoca un’infezione che fa molto paura in tutto il mondo, soprattutto perché si caratterizza per una rapida diffusione e per il fatto che spesso porta alla morte. I sintomi, infatti, sono inarrestabili, perché non esiste la possibilità di una terapia. Ancora la ricerca scientifica su questo argomento deve fare molti passi avanti.
 I sintomi
 I sintomi dell’Ebola si manifestano improvvisamente, dopo un’incubazione che varia da 2 a 21 giorni. Di solito questo processo dura mediamente una settimana, prima che si arrivi al quadro sintomatologico vero e proprio. Quest’ultimo è costituito da febbre, stanchezza, mal di testa, dolori, vomito, diarrea, faringite. A volte si ha anche la presenza di un esantema. Dopo circa una settimana si possono avere delle emorragie cutanee e viscerali, che si rivelano fatali. La diagnosi precoce non è possibile, perché i sintomi iniziali sono comuni a quelli di molte altre malattie. Si può arrivare ad una corretta diagnosi soltanto aggiungendo ai sintomi altre informazioni, specialmente i possibili riferimenti a viaggi o a provenienze da zone a rischio.
Il contagio
La diffusione dell’Ebola avviene tramite un contagio che si verifica quando il paziente manifesta i sintomi in maniera esplicita. E’ necessario che ci sia un contatto diretto con materiale biologico infetto e con i fluidi corporei di una persona malata. A differenza di quanto molti possano pensare, il virus Ebola non si trasmette con gli starnuti, come avviene nel caso dell’influenza. Questo virus è stato scoperto nella metà degli anni ’90 in una valle del Congo, da cui l’agente patogeno ha preso il nome. Ad isolarlo sono stati i ricercatori di Anversa, che hanno eseguito una biopsia su uno scimpanzé. Si crede che questo virus sia molto diffuso fra i pipistrelli o fra i roditori, ma la ricerca scientifica non è stata ancora in grado di dimostrarlo. Per passare all’uomo, il virus deve raggiungere una densità critica nell’animale che ne sia eventuale portatore.
 La diffusione
 Dall’inizio dell’epidemia in Africa ci sono stati oltre 1.300 casi con circa 700 morti. Questo virus che si sta diffondendo in Africa occidentale è più insidioso, perché è meno esplicito nei sintomi. Soltanto in pochi casi si sono manifestate le emorragie tipiche della malattia. Il quadro sintomatologico è meno eclatante e quindi meno facilmente riconoscibile. Le autorità sanitarie pensano che in Italia non ci sia pericolo, perché nel nostro Paese c’è un vantaggio, che consiste nella mancanza di collegamenti diretti con le città dei Paesi colpiti. Dei possibili viaggiatori infetti potrebbero arrivare soltanto da altri Paesi europei. Proprio per questo motivo negli aeroporti si sono intensificati i controlli, in modo da applicare gli specifici protocolli, che possano evitare il diffondersi incontrollato dell’epidemia.
 La cura
 Al momento non c’è una cura per questa malattia e non esiste nemmeno un vaccino. I pazienti devono essere trattati per i loro sintomi, soprattutto la febbre, e facendo in modo che vengano tenute sotto controllo le eventuali sovrainfezioni. Gli studi scientifici su una possibile terapia stanno progredendo. Ad esempio l’Università del Texas qualche tempo fa ha sperato nell’uso di antivirali per Hiv ed Ebola, ma spesso è necessario molto tempo, perché queste scoperte vengano consolidate da prove incoraggianti. In uno studio sperimentale statunitense si è scoperto che una proteina sarebbe in grado di bloccare il virus Ebola nell’organismo. Al momento l’unica arma contro l’ebola è la prevenzione, rispettando le corrette regole dell’igiene e isolando i pazienti affetti dalla patologia.

lunedì 4 agosto 2014

Raccolta fondi per il senzatetto



 Basta poco per aiutare chi vive ai bordi della società. A dimostrarlo sono tre ragazzi tedeschi che da maggio di quest'anno girano per le strade nel tentativo di aiutare i senzatetto con concerti improvvisati. Consapevoli dell'importanza del loro messaggio, i ragazzi hanno deciso di filmarsi e caricare il lavoro sul loro canale youtube, riscuotendo un immediato successo. Ma i ragazzi hanno voluto fare qualche precisazione. "Prima di realizzare il filmato - spiega uno di loro - ci siamo chiesti se fosse giusto riprendere un senzatetto e piazzarlo in internet senza il suo consenso. La risposta è stata no, ed è per questo che nel video in questione abbiamo utilizzato un attore". Tuttavia i giovani si augurano che in molti prendano spunto dalla loro idea e la realizzino in altre città

domenica 3 agosto 2014

Prossimamente l'app per la constatazione amichevole

Quanti di noi hanno dovuto cimentarsi (con annesse imprecazioni) nell'estenuante compilazione della consatataz
ione amichevole dopo un incidente? Molti. E a quanti è capitato di farlo alla fioca luce di una torcia di notte, o sotto la pioggia appoggiati a un cofano, o cercando di recuperare una penna introvabile nel bagagliaio? A tanti. Nella miriade di applicazioni (di cui centinaia di migliaia inutili o quasi) create negli ultimi anni per la galassia smartphone, ne arriva una che potrebbe rivelarsi molto comoda per 221 milioni di automobilisti europei. Si tratta di una app ispirata al classico modulo cartaceo della constatazione amichevole e messa a punto da Euresa, gruppo di società mutualistiche e cooperative di assicurazione, che riunisce quattordici membri di nove Paesi dell'Unione Europea.
 «Dopo un incidente cerchiamo il modulo della constatazione amichevole, che eravamo sicuri essere nel vano portaoggetti. Se lo troviamo, spesso lo compiliamo appoggiati sul cofano, magari sotto la pioggia, poi siamo agitati, facciamo degli scarabocchi e non è detto che siamo capaci di disegnare il grafico per descrivere le circostanze dell'incidente - ha spiegato Thierry Jeantet, Direttore Generale di Euresa - La constatazione elettronica è la risposta a queste esigenze ed è al passo con il ruolo che il mondo digitale ha assunto nella vita quotidiana di noi tutti".
 L'utilizzo della constatazione amichevole su smartphone è semplice e intuitivo. L'assicurato deve solo scaricare l'applicazione sul proprio dispositivo, preregistrando alcuni dati come numero della patente e della polizza, per evitare di dover cercare le informazioni all'ultimo minuto. Così, in caso di incidente, verrà guidato passo a passo nella compilazione direttamente sul telefono cellulare. L'app comprende una funzione cartografica per realizzare un disegno preciso dell'incidente e dà la possibilità di allegare fotografie. Inoltre, se entrambi gli automobilisti coinvolti la utilizzano, i dati potranno essere scambiati e validati direttamente dai rispettivi smartphone. L'intero procedimento dura meno di dieci minuti, poi la constatazione viene inviata automaticamente via mail alla compagnia di assicurazione e l'utente riceve subito una copia via mail. Dopo due anni di sviluppo e lavoro congiunto il prototipo è a disposizione delle società europee di assicurazione tramite le rispettive federazioni e associazioni nazionali, che potranno utilizzarlo adattandolo alle peculiarità del paese. Questa soluzione è stata già adottata in Francia, in Grecia e in Italia, dove l'Associazione nazionale delle imprese assicuratrici sta realizzando una versione semplificata dell'applicazione.