sabato 11 ottobre 2014

Imaginieer

''Cosa c’è di più bello del creare il giocattolo dei propri desideri?'' Con la nuova tecnologia della stampante 3D le frontiere della creatività si abbattono anche per i più piccoli. Sul mercato arriva Imaginieer e così i bambini partecipano per la prima volta al processo di produzione dei giocattoli, dalla progettazione personalizzata alla stampa in 3D. A lanciare l'oggetto è il marchio spagnolo Imaginarium, che anni fa lanciò il primo tablet per bambini ad esempio e che da sempre si caratterizza per innovazione e sostenibilità. 
I giochi in 3D Imaginarium sono realizzati in plastica 100% biodegradabile. Come funziona? I primi giochi 3D Imaginarium sono una collezione di gioielli e di macchinine Comic Cars, customizzabili e personalizzabili accedendo al sito imaginieer.com. Ricevere il giocattolo scelto a casa sarà semplicissimo: una volta selezionati design, forme e colori dei giocattoli, i bambini inviano la loro scelta al software Imaginarium Magical Factory che si occuperà di realizzare il prodotto in 3D. Dopo pochi giorni, i bambini riceveranno il giocattolo in 3D direttamente all’indirizzo indicato. Per la prima volta la tecnologia 3D - a un prezzo accessibile (sotto i 25 euro)- arriva nelle mani dei bambini, consentendo loro di partecipare attivamente al processo di produzione dei giocattoli e di conoscere, al contempo, questa innovativa e rivoluzionaria tecnologia di produzione. 
“Imaginieer non rappresenta solo un gioco unico e personalizzato” – dichiara David Monterde, Imaginieer Product Manager di Imaginarium -. “Imaginieer è la nuova frontiera della creatività che permette a genitori e bambini di lavorare insieme nella fase di progettazione dei giocattoli". Imaginarium è a oggi la prima azienda ad aver applicato questa rivoluzionaria tecnologia di produzione, la stampa 3D, al settore dei giocattoli. A partire dal 2015 nuove linee di prodotto implementeranno il catalogo di La stampa 3D utilizzata da Imaginarium per i suoi giocattoli apre un mondo di infinite possibilità di produzione, con un occhio costante all’ambiente. I prodotti sono realizzati in PLA, un polimero plastico 100% biodegradabile. Inoltre, la stampa 3D non utilizza più materiale di quanto strettamente necessario, aggiungendo strati di materiale attraverso un processo di estrusione. (ansa.it)


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