domenica 30 novembre 2014

Liftware spoon

Tra gli oggetti in fase di sviluppo da parte di Google c'è un cucchiaio 'smart' in grado di far mangiare da solo chi soffre di tremori, come i pazienti con Parkinson. Il Liftware Spoon, spiegano il sito della Nbc, riesce attraverso alcuni algoritmi a compensare il movimento della mano, riducendo gli effetti del tremore fino al 76%. La tecnologia è stata sviluppata dai Lift Labs, piccola start up californiana acquisita da 'Big G'. Il cucchiaio è in vendita sul sito della compagnia a 300 dollari. Secondo Lift Labs sono stati testati centinaia di algoritmi, trovando quelli che riescono a capire perfettamente come si muove la mano e a comunicarlo in tempo reale al cucchiaio per assicurare che rimanga bilanciato. ''Volevamo aiutare le persone nelle loro vite di tutti i giorni - ha spiegato Katelin Jabbari, portavoce di Google - nella speranza di riuscire ad aumentare le conoscenze sulla malattia a lungo termine''. Nel mondo ci sono circa 10 milioni di persone che soffrono di Parkinson o altre malattie che portano a tremore, fra cui anche la madre di uno dei fondatori di Google, Sergey Brin. ''Questo dispositivo non cura la malattia - spiega uno dei ricercatori che ha lavorato ai test - ma può migliorare molto la qualità della vita''.
Liftware Launch Video from Lift Labs on Vimeo.

sabato 29 novembre 2014

Te la sei cercata

"E' colpa tua": il video della polizia contro le donne violentata „E' bufera sulla polizia ungherese, finita al centro di pesanti critiche dopo aver consigliato alle donne - più o meno indirettamente - di evitare "atteggiamenti equivoci" per prevenire gli stupri. Del suggerimento il dipartimento di polizia Pecs, quello che si occupa di sicurezza delle donne, deve essere evidentemente convinto: tanto da "immortalarlo" in un video prima, e da ribadirlo in un convegno po“


http://www.today.it/mondo/violenza-colpa-donne-video-polizia-ungherese.html

mercoledì 26 novembre 2014

Le lingue...

Far tacere le lingue é come pretender di legare l'acqua con una corda (...) Davvero la lingua non ha ossa e tuttavia é molto potente.

Kossi A Komla-Ebri

martedì 25 novembre 2014

The Jackal: "Ecco la prima Chiesa gay"

"Froci, andate all'inferno!". La parodia dei The Jackal mette in scena l'omofobia di un sacerdote cattolico, don Marco, e le sue prediche contro le persone gay e lesbiche. Ma la satira dei videomaker prende di mira anche l'accusa di omofobia, con un'esilarante diagnosi medica e un tentativo di "riabilitazione" del prelato. Il risultato? La prima Chiesa gay. Le celebrazioni dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, tuttavia, incontreranno alcuni ostacoli

 

lunedì 24 novembre 2014

«Imagine»

Cantanti e attori da tutto il mondo, Hugh Jackman, Katy Perry, David Arquette, Courteney Cox, Yoko Ono, hanno cantato nel singolo realizzato dall’Unicef per commemorare il 25esimo anniversario della Convenzione sui diritti del fanciullo.

domenica 23 novembre 2014

Italstellar

Il film «Interstellar» diventa «Italstellar» nella parodia tutta da ridere di Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi che su YouTube è già tra i più visti. «La fine dell’Italia non sarà la fine degli Italiani!» è il motto della parodia. L’unica speranza per il nostro Paese, dopo il successo di Rosetta , sono le missioni spaziali.

sabato 22 novembre 2014

"Non cercarlo su Google"

Con l'avvento di Google l'autodiagnosi in Rete per le varie patologie, ovvero cercare su Internet i propri sintomi e convincersi (erroneamente) di avere gravissime malattie, sta dilagando enormemente. Al punto che un sito belga di medicina Gezondheid en Wetenschap (che tradotto significa Salute e Scienza) in collaborazione col governo fiammingo, ha deciso di contrastare questa diffusione con una campagna video, ideata dall'agenzia Ddb Brussels, dal titolo esplicito "Non chiederlo a Google". Il video, estremizzando il concetto, mostra come sia facile e sbagliato darla vinta alla propria ipocondria. La campagna sì è spinta anche oltre. Il sito ha comprato anche pubblicità su Google per i cento sintomi più cercati, così chiunque faccia una ricerca correlata riceverà come prima risposta un consiglio: "Non cercarlo su Google, consulta una fonte attendibile"


venerdì 21 novembre 2014

Van Gogh - Roosegaarde path

Di notte questa pista ciclabile in Olanda si accende di un bagliore stellare. È intitolato proprio all’artista olandese Vincent van Gogh questo sentiero che si illumina al calare del sole, inaugurato qualche giorno fa nella cittadina di Nuenen, vicino a Eindhoven. Migliaia di pietre incastonate nel tracciato accumulano infatti energia solare durante il giorno per rilasciarla poi durante le ore notturne. Lungo alcuni punti del percorso si trovano però anche dei Led che garantiscono una luce supplementare. La «Van Gogh-Roosegaarde Bicycle Path», che si estende per circa 700 metri, imita la «Notte stellata», il capolavoro a olio su tela (92x73 cm), realizzato nel 1889 dal pittore Vincent van Gogh e conservato nel Museum of Modern Art di New York. A rendere omaggio all’artista è stato il designer olandese Daan Roosegaarde. La pista è stata progettata dallo studio Roosegaarde e costruita dalla società Heijmans in occasione del «Van Gogh 2015 international theme year», dedicato ai 125 anni dalla scomparsa del pittore olandese che, tra il 1883 e il 1885, ha vissuto proprio a Nuenen.

giovedì 20 novembre 2014

Skype, un'orchestra di MacBook per l'ultimo spot Microsoft

L'ultimo spot di Microsoft non prende di mira Apple, anzi, le fa fare proprio una bella figura nell'ultimo, ispirato spot dedicato a Skype. Se non l'avete visto, non potete assolutamente perdervelo. Il marketing di Redmond si è focalizzato sulle funzionalità di Skype che consentono di tenersi sempre in contatto -e sincronizzati- con i propri amici, parenti e colleghi di lavoro. La celebre app di VoIP vuole diventare un po' il collante delle nostre esistenze digitali, e per dimostrare la sua efficacia, Microsoft ha messo su un'intera orchestra i cui elementi sono sparsi per le metropolitane di New York e connessi con smartphone e tablet. Il direttore è fisicamente al Bryant Park della Grande Mela, e davanti a sé ha un'orchestra di 11 MacBook della piccola mela da dirigere. In teoria, la reclàme serve a mostrare "la prima orchestra digitale al mondo sincronizzata su Skype" ma il video è un tripudio di Mac, iPhone e iPad, i veri protagonisti di questa meraviglia.


 


Fonte: Melablog.it

mercoledì 19 novembre 2014

New York: passeggiata gay

Dopo l'ormai famosa passeggiata di una donna per 10 ore a New York dove subì ben 108 molestie, l'esperimento è stato ripetuto da un giovane gay vestito in modo poco convenzionale, con pantaloni attillati e borsetta. In sole 3 ore, il ragazzo ha collezionato più di 50 insulti verbali e fisici dimostrando quanto gli adolescenti gay negli Stati Uniti siano vittime di attacchi più di ogni loro altro coetaneo. Ecco le immagini del video destinate a far riflettere....

martedì 18 novembre 2014

Enjoy a Firenze

Enjoy, il car sharing di Eni realizzato in partnership con Fiat e Trenitalia, è approdato a Firenze, dove è attivo già da qualche giorno, con una flotta che a pieno regime conterà 200 Fiat 500. Il capoluogo toscano è la terza città, dopo Milano e Roma, a rivoluzionare la propria mobilità e quella dei suoi cittadini con un servizio di car sharing caratterizzato dall’iscrizione gratuita e completamente on line, da tariffe concorrenziali e da una “customer experience” semplice ed immediata. Modalità e caratteristiche del car sharing Enjoy a Firenze sono le medesime già in vigore a Milano e Roma: si può visualizzare l’auto più vicina e prenotarla con l’app per smartphone (Android, iOS e Windows Phone) o tramite il sito internet enjoy.eni.com. E’ possibile sceglierne anche una libera lungo la strada, ingaggiarla e iniziare subito il noleggio. 
Le auto hanno libero accesso e transito in ZTL e possono essere rilasciate al termine dell’utilizzo (oppure anche in modalità “sosta”) in qualsiasi parcheggio consentito all’interno dell’area coperta dal servizio (che per Firenze è di circa 56 kmq), compresi gli spazi riservati ai residenti e quelli a pagamento delimitati da strisce blu. Tutte le Fiat 500 della flotta fiorentina sono omologate euro 6, hanno i sensori di parcheggio e sono equipaggiate per trasportare in tutta comodità fino a quattro persone. Un servizio efficiente, innovativo e sostenibile che darà nuova energia alla mobilità di Firenze grazie alle tariffe più competitive esistenti sul mercato: 25 centesimi al minuto in movimento (per i primi 50 km, dopo i quali si applica anche il costo al km di 25 centesimi) e 10 centesimi al minuto quando si decide di lasciare l’auto noleggiata in modalità sosta. 
La tariffa è all inclusive, perché comprende anche le spese di assicurazione, manutenzione, carburante e parcheggio. Ad oggi Milano e Roma hanno totalizzato complessivamente 185 mila iscritti e 1 milione e mezzo di noleggi. Per fornire ai propri utenti ancora più vantaggi, Enjoy ha appena siglato tre nuove partnership commerciali: grazie a Vodafone, il cui brand sarà presente sulle vetture a cominciare dalla flotta attiva su Firenze, i nuovi iscritti già clienti dell’operatore telefonico otterranno un welcome voucher di 10 euro. Inoltre American Express permetterà ai suoi clienti di utilizzare la propria carta di credito per l’iscrizione al car sharing Enjoy. Infine gli iscritti al programma Priceless Cities di MasterCard, che si registrano al car sharing Enjoy, riceveranno un bonus di benvenuto del valore di 10 euro.

lunedì 17 novembre 2014

Presentato a Firenze il primo Vivalto con toilette per viaggiatori a mobilità ridotta

Migliorati e più vicini alle esigenze di chi dovrà usufruirne: così si presentano, sui nuovi treni Vivalto, i bagni per i passeggeri disabili. Il primo Vivalto con toilette rinnovata è stato mostrato a Firenze, nella stazione di Santa Maria Novella, dall’assessore ai trasporti della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli e dal direttore regionale di Trenitalia Gianluca Scarpellini, insieme a Massimo Toschi, consulente del presidente della Regione per i diritti dei disabili, i cui suggerimenti sono stati il motore dell’operazione. I nuovi bagni, evoluzione delle precedenti toilette per disabili, garantiscono una maggiore stabilità della carrozzina – ottenuta attraverso la realizzazione di una nicchia in vetroresina per l’alloggiamento delle ruote - e un migliore sostegno alla persona – grazie all’ottimizzazione degli spazi, al riposizionamento di alcuni accessori e all’applicazione di mancorrenti fissi e ribaltabili. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza - con l’attivazione di un nuovo pulsante di emergenza all’interno della toilette - e all’accessibilità dalla vettura - con la riduzione delle dimensioni del mancorrente del corridoio - per un più agevole passaggio della sedia a rotelle. Le modifiche, suggerite dalla Regione Toscana e realizzate da Trenitalia insieme ad Ansaldo Breda, saranno adottate da tutti i nuovi Vivalto in fase di realizzazione negli stabilimenti della società costruttrice. Anche le carrozze già consegnate e oggi in servizio saranno gradualmente adeguate ai nuovi standard. In Toscana questa operazione verrà eseguita direttamente nelle officine Trenitalia dell’Osmannoro. Entro il 2015 saranno almeno 20, in Toscana, i complessi Vivalto attrezzati con i nuovi bagni. “Quello che presentiamo oggi è un ulteriore risultato frutto della collaborazione fra Trenitalia e la Regione Toscana – ha commentato il direttore regionale di Trenitalia Gianluca Scarpellini – I viaggi dei clienti disabili che richiedono il servizio con carrello elevatore sono sui nostri treni regionali in costante aumento: nei primi dieci mesi del 2014 hanno registrato un incremento del 43% e raggiungeranno i 5 mila entro la fine dell’anno. Oggi circa il 60% dei treni elettrici e il 55% di quelli diesel sono attrezzati per il viaggio di persone a ridotta mobilità, una percentuale destinata ad aumentare grazie all’arrivo di ulteriori vetture Vivalto e ai nuovi treni diesel Pesa che ci consentiranno nei prossimi anni di raggiungere l’obiettivo del 75% previsto dall’intesa, siglata con la Regione Toscana, preliminare al rinnovo del contratto di servizio.”

domenica 16 novembre 2014

Coppia di mamme debuttano nella pubblicità italiana

Mette in luce il coraggio della modernità e mostra una coppia lesbica che ha appena avuto un figlio. Questo è quanto si vede nel nuovo spot Vodafone che inserisce per la prima volta nella pubblicità italiana dei genitori gay. Ad aprire il video Fabio Volo che dice: "Bisogna avere pazienza, ci vuole tempo, dobbiamo fare un passo alla volta. Ma magari invece no. Magari invece è arrivata l’ora di avere coraggio"

 

sabato 15 novembre 2014

Grazie, ma ora divertiti con un'altra ragazza ubriaca

Dieci ore da sola (e ubriaca, ma solo per finta) per l’Hollywood Boulevard di Los Angeles. Cosa accade? L’«esperimento», realizzato con una telecamera nascosta, lo ha fatto Stephen Zhang, star di YouTube, proprio come il filmato di Shoshana B. Roberts, la donna che ha camminato lungo le strade di New York per dieci ore venendo importunata oltre 100 volte. Con in mano una birra in un sacchetto di carta, la ragazza chiede continuamente agli uomini che incontra le indicazioni per prendere un autobus diretto a Culver City.

venerdì 14 novembre 2014

Al via “Days of the dinosaur”, avventura tra i giganti all'ombra del Duomo

Dopo il grande successo registrato in 20 paesi del mondo, dall’Argentina al Sudafrica, dal 14 novembre all’11 gennaio 2015, arriva a Milano, all’Ex scalo ferroviario Farini - via Valtellina 7,“Days of the Dinosaur”, mostra avventurosa alla scoperta delle creature che popolavano la terra 100 milioni di anni fa. Un emozionante viaggio a ritroso nel tempo, prodotto da Edutainment, che espone al pubblico, in un habitat fedelmente ricostruito, 30 esemplari di dinosauro a dimensione naturale, animati con la sofisticata tecnologia animatronica. Fino al 13 novembre, in collaborazione con Centostazioni, spettacolare anteprima della mostra alla stazione di Milano Porta Garibaldi: un “Dilophosaurus” in grado di muoversi e di emettere suoni accoglie cittadini e viaggiatori per introdurli in questo percorso a ritroso nel tempo. Un’esperienza unica e innovativa nel suo genere, in grado di coinvolgere un pubblico trasversale, dai più piccini ai più grandi, e far rivivere un grande spazio, quello dell’Ex Scalo Farini, gestito da FS Sistemi Urbani, riqualificato per l’occasione e pronto ad essere utilizzato per altri eventi.

giovedì 13 novembre 2014

Camminando per Venezia

Un grande ballo di gruppo in piazza San Marco diretto da un grande coreografo. È il singolare regalo che una donna veneziana ha voluto fare per i suoi 50 anni a tutti i giovani amanti del ballo. All’esibizione, preparata con cura grazie alle lezioni su Youtube fornite da Etienne Jean Marie hanno partecipato non solo giovanissimi, ma anche genitori con bambini in braccio e anziani. Il flash-mob è partito alle 16 in punto dal caffè Florian e, gradatamente, hanno ballato in duecento tra lo stupore dei turisti. Tutto questo è  successo domenica 9 novembre, ed io passando casualmente in piazza ho visto un po' di questa iniziativa.

 

martedì 11 novembre 2014

Siediti...

Siediti ai bordi dell’aurora, 
per te si leverà il sole. 
Siediti ai bordi della notte, 
per te scintilleranno le stelle. 
Siediti ai bordi del torrente, 
per te canterà l’usignolo. 
Siediti ai bordi del silenzio, 
Dio ti parlerà. 
Swami Vivekananda

lunedì 10 novembre 2014

The Copenhagenize Flow

E se creare una pista ciclabile fosse tanto semplice quando assemblare una costruzione Lego?

http://www.copenhagenize.eu/flow/about.html
Progettate dal collettivo Copenhagenize Design Company, le “costruzioni ciclistiche” mirano soprattutto a quei comuni ancora incerti, per quelle “città che vogliono testare i benefici di un’infrastruttura per biciclette separata prima di investire in soluzioni permanenti”. E con un decimo del costo a singolo chilometro rispetto agli interventi perenni.

domenica 9 novembre 2014

Un pinguino per amico, a Natale il sogno si realizza

A sette settimane dal Natale, i grandi magazzini John Lewis, una istituzione per i londinesi, hanno lanciato il loro tradizionale spot per le feste di fine anno. Le immagini mostrano un bambino che ha un pinguino per amico e lo si vede condividere con lui tanti momenti divertenti e intimi. Forse è un amico immaginario? La risposta arriva la notte di Natale, quando sotto l'albero tra i doni troverà un pupazzo: un pinguino peluche con cui continuare a giocare. La colonna sonora è la canzone di John Lennon "Real Love", interpretata da Tom Odell

sabato 8 novembre 2014

The Transparent Car

Il nome del progetto spiega in pieno il senso: The Transparent Car. Ovvero, una macchina trasparente messa a punto da un team di ricercatori giapponesi della Keio University che sfruttando un sistema di realtà aumentata riesce restituire l'effetto di una scocca trasparente, cioè permette a chi si trova all'interno dell'abitacolo di guardare ciò che succede all'esterno attraverso la carena. A rendere possibile l'effetto sono degli obiettivi che riprendono e trasferiscono in tempo reale ad un'elaboratore (nei test viene usato un pc) le immagini esterne che a loro volta saranno proiettate su un particolare tipo di schermo ideato dai ricercatori e che sfrutta la RPT, Retroreflective Projection Technology. In pratica si tratta di un pannello composto da piccolissime sfere di vetro dal diametro di 50 micrometri, in grado di riflettere la luce mantenendo la stessa angolazione con la quale sono colpite. Questo permette di generare una sorta di 3D stereoscopico che illude l’occhio dandogli la sensazione della trasparenza.

giovedì 6 novembre 2014

60 anni si fanno una volta sola

60 anni si fanno una volta sola. E Fiorella Mannoia non si è fatta scappare questa occasione per pubblicare una grande antologia musicale che racconta di questi anni fatti di incontri, collaborazioni, crescita personale, sfide vinte e delusioni. All’interno di “Fiorella” (questo il titolo dell’album) si può trovare tutto questo. Nel primo disco ci sono alcune tra le canzoni più importanti del suo repertorio; nel secondo, invece, canzoni di altri colleghi con i quali ha avuto modo di collaborare. Tra i due cd, infatti, si possono contare ben 18 duetti con amici e colleghi. E pare che ognuno di essi abbia una storia propria, un segreto nascosto. Una piacevole sorpresa è l’unica canzone inedita, Le parole perdute, scritta dalla stessa Fiorella che racconta: “Questa canzone ha un testo più politico di quanto sembri. Solo apparentemente ‘Amami amore mio’ è riferito a un partner: è rivolto a tutti noi”. Ma quindi quali sono queste parole perdute? “Sono ‘rispetto’, ‘partecipazione’, ‘amore’, ecc. - spiega - Ci vuole un atto di coraggio per farli rivivere: solo se stiamo uniti possiamo provare a crederci ancora”. Fiorella non è abituata a scrivere le proprie canzoni, e questo inedito ha significato molto per lei e per la sua crescita artistica: “Gli autori che ho incontrato in questi anni mi hanno insegnato l’uso della metafora.  È una ginnastica continua - spiega - La canzone alla quale guardo con più ammirazione da questo punto di vista è Giovanna d’Arco di De Andrè. Ogni parola di quella canzone ha un significato profondo”. Non a caso Fiorella si definisce “un’interprete, cioè colui che sta a metà tra un attore e un cantante”. Nella scelta delle canzoni da proporre in questi due CD, il testo dei brani ha avuto un ruolo essenziale: “Io riesco ad interpretare solo se c’è un testo in cui mi rispecchio, in cui credo. Molte volte un bel testo può valorizzare una musica meno forte, e di solito non capita l’inverso”, spiega. E tutte le canzoni - sia quelle che sono diventate vere e proprie hit sia quelle che forse non hanno avuto l’attenzione che avrebbero meritato - sono vere e proprie poesie. Tra le tante collaborazioni, quella con Laura Pausini nella storica Quello che le donne non dicono: “A parte Dori Ghezzi (con la quale duetta in Khorakhanè, ndr), è l’unica donna con la quale duetto nel disco. Ho scelto Laura per l’amicizia che ci lega, soprattutto dopo Amiche per l’Abruzzo. È determinata, è una donna forte: provo una grandissima ammirazione per Laura”. Una grande sorpresa è poi stata la collaborazione con Adriano Celentano in Un bimbo sul leone: “Avevo un po’ di paura nel chiedergli di cantare con me: io ho cominciato cantando le sue canzoni”, ammette.  Ma “forse per la scelta particolare della canzone”, ha accettato, e ne è uscito uno tra i brani più preziosi di questa antologia. Poi, tra le altre, Amore bello con Baglioni, La stagione dell’amore con Franco Battiato, La paura non esiste con Tiziano Ferro e Le tue parole fanno male con Cesare Cremonini. Tra le chicche, una profonda Il parco della luna di Lucio Dalla: “Non poteva mancare un omaggio a Lucio”, dice Fiorella. “L’ho scelta perché è una delle canzoni che amo di più e anche perché quando è uscito A te (un album tributo a Dalla pubblicato da Fiorella nel 2013, ndr) non c’era”. All’interno del disco, una frase: “60 anni… e ancora tanta strada da fare”. Questa strada di cosa è fatta? “Non mi manca niente, spero solo di continuare ad avere stimoli - spiega - E le collaborazioni con i più giovani mi affascinano: mi insegnano qualcosa”. Anche se Fiorella nota - non con poco dispiacere - molte differenze tra i giovani di oggi e quelli di ieri: “I giovani dei talent mi fanno tenerezza: sono totalmente competitivi e a volte aggressivi. Sono portati a farlo perché non c’è tempo, devono dimostrare tutto e subito. Non li invidio”, confessa. Per questo, a dire la verità, un pensierino nel diventare produttrice di qualche giovane le era passato per la testa, ma “sarei in difficoltà, è un conflitto di interessi. Se mi arriva una bella canzone, che faccio? Io me la tengo per me”; scherza. A fine novembre partirà “Fiorella Live”, una tournée (prodotta da F&P Group) che attraverserà molti teatri italiani. (panorama.it)

martedì 4 novembre 2014

Energia dal mare

Dopo 11 anni di sperimentazioni e test, si può finalmente affermare che dal 2020 sarà attivo il più grande impianto esistente che sfrutta l’energia delle maree, una sorta di “mulino a vento” subacqueo, le cui pale saranno mosse proprio dall’energia cinetica del mare. L’impianto alimentato con l’energia delle maree sarà costruito dalla compagnia MeyGen, tra la Scozia e le isole Orcadi, dove c’è il “Pentland Firth”. In questo fiordo, che in realtà è più uno stretto, le maree giornaliere hanno una velocità di circa 18 km orari, ma possono arrivare anche a 29. 
L’impianto verrà costruito su una superficie di 3,5 chilometri quadrati e sfrutterà questa grande potenza, raggiungendo i 398 megawatt di energia elettrica ogni anno. Partendo da 61 turbine entro il 2020, sarà in grado di fornire l’energia sufficiente per alimentare 40.000 case scozzesi, che potrebbero diventare 175.000 se fosse raggiunto poi l’obiettivo delle 269 turbine. Finora il primato per questo tipo di impianti era detenuto da quello costruito nel Lago Sihwa, in Corea del Sud, che generava una potenza di 254 megawatt ogni anno. L’installazione delle turbine subacquee creerà non pochi problemi, proprio a causa dei movimenti delle onde, ma una volta installate saranno stabili su una solida struttura in calcestruzzo. La compagnia è riuscita ad aggiudicarsi un finanziamento da circa 65 milioni di euro, di cui circa 25 dal governo scozzese e dalla Highlands and Islands Enterprise (HIE). Circa 13 verranno invece, dal governo britannico. Anche il ministro dell’Energia scozzese Fergus Ewing ha espresso alla BBC il suo entusiasmo.
(Fonte: Greenstyle.it)

lunedì 3 novembre 2014

È sbagliato rimanere a terra



Dentro un ring o fuori non c’è niente di male a cadere. È sbagliato rimanere a terra.
Muhammad Ali

domenica 2 novembre 2014

Stivali bionici

Keahi Seymour, un barista californiano appassionato di tecnologia, ha progettato ciò che secondo lui sarà il "mezzo di trasporto e per il fitness del 21esimo secolo per correre più veloce e saltare più in alto". Grazie a un meccanismo simile a quello che caratterizza le protesi di Oscar Pistorius, gli stivali bionici permetterebbero di raggiungere i 40 km/h. Il prototipo, per ora, rimarrà ai piedi di Seymour, determinato a migliorarlo per rendere l'uomo, un giorno, l'animale più veloce sulla terra

sabato 1 novembre 2014

Cento molestie in dieci ore

Shoshana B. Roberts ha camminato lungo le strade di New York per dieci ore indossando un jeans ed una T-shirt nera. Davanti a lei un complice con una videocamera nascosta che ha ripreso la sua passeggiata. Durante il suo girovagare sono stati intercettati almeno 100 complimenti e commenti degli uomini che l'hanno incrociata. Un ragazzo l'ha addirittura affiancata per almeno cinque minuti chiedendole insistentemente di parlargli. "10 Hours of Walking in NYC as a Woman" è uno dei numerosi esperimenti contro le molestie di strada, realizzato da Rob Bloss per l'associazione no-profit "Hollaback!" che si occupa di sensibilizzare sul tema tramite l'educazione e l'insegnamento