venerdì 17 aprile 2015

Calzolaio 2.0

I "ciabattini" dell'era del 2.0 hanno trent'anni e poco più. Sono due fratelli di Recanati con il pallino del Made in Italy, un esperto di piattaforme di e-commerce residente a Monsano (Ancona), ed un calzolaio di Jesi "orgogliosamente artigiano" dall'età di 20 anni, che ha ereditato mestiere e bottega dallo zio anziano. I primi tre (Andrea e Francesco Carpineti, Michele Luconi) sono i soci della Dis Design Italian Shoes, una start-up vincitrice del concorso Ecapital, finalista al Premio Marzotto, nata per produrre e commercializzare on-line scarpe classiche da uomo fatte a mano al 100% da minuscole botteghe artigianali del distretto marchigiano della calzatura, a Montegranaro. Il quarto è Mauro Belardinelli, titolare della bottega 'Arte della Pelle' a Jesi.
Le due piccole aziende hanno stretto un accordo per fare del piccolo laboratorio di Mauro un punto vendita - per ora l'unico in Italia - delle scarpe 2.0, acquistabili anche dalla piattaforma on-line. Il cliente arriva, sceglie colori, pellami, modelli, loghi e scritte a piacere, il calzolaio prende le misure della calzata, fa provare il prototipo, trasmette i dati on-line. Entro 4 settimane la scarpa è servita. Tra gli ordini più singolari già pervenuti, la pantofola in paillettes e fantasia mimetica da cacciatore, la scarpa con il nome della moglie sotto la suola, e quella con i colori della bandiera dell'Andorra, o dell'Italia per irriducibili patriottici.
"Il sistema - spiega Andrea Carpineti - consente tramite configurazione 3D di scegliere tra 9 differenti modelli, personalizzando la scarpa in ogni sua parte per infinite combinazioni. E nonostante i pochi mesi di vita della piattaforma, sono giunte richieste dall'Italia e dall'estero (circa 300 paia ad oggi realizzate). A breve proporremo pellami extra-lusso, modelli sportivi per uomo, e calzature da donna".
"Sono finiti i tempi del ciabattino che lavorava alla luce fioca della lampadina, tra i fumi della colla - aggiunge Mauro Belardinelli -. Cambiati i macchinari e le esigenze della clientela, oggi lavora il calzolaio multitasking ma di qualità, quello che sa esaudire i desideri del cliente, anche i più assurdi. Ho costruito scarpette per i cani e per le bambole, riparato scarpe da calcio e pattini di cuoio, ma soprattutto riparo scarpe di ottima qualità, quelle che non si buttano dopo un anno dopo essere state comprate al market per pochi euro. Ho cercato la Dis per offrire un servizio in più''. 

ansa.it

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