sabato 4 luglio 2015

Carrer Bike

Ha il cuore in Italia e guarda anche al meglio che c’è all’estero, con il proposito di diventare brand internazionale, Carrer Bike, la nuova bicicletta che unisce l’essenza dell’artigianalità italiana,  -il telaio realizzato in legno da maestri d’ascia – all’accurata selezioni dei particolari e alla componentistica di alto livello. I quattro modelli Bibione, Maranello, Milano e Valgrande, si acquistano, con tempi di attesa di circa tre mesi, on-line e nel cantiere di produzione tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove per oltre due anni il progetto ha preso forma. Costo: a partire da 6.000 euro. L’occasione per vederla, toccarla con mano, provarla, è giovedì 9 luglio prossimo a Milano: Open Day alla Fonderia Napoleonica in via Theon di Revel 21, dalle 11:00 alle 19:00.
Carrer Bike nasce dall’idea di Gianni Carrer (nella foto di apertura), imprenditore, laurea in architettura e passione per le barche in legno, ed è stata realizzata grazie all’incontro con i maestri d’ascia Attilio e Renato Perin, nati professionalmente nel cantiere navale Camuffo, il più antico al mondo. Il nome della bicicletta è quello del suo ideatore, perché rimanda alla paternità del progetto e perché è allo stesso tempo un nome “internazionale”, in molte lingue è leggibile e acquista significato (dal Karrer tedesco, Carrer spagnolo, Carrér francese, ad esempio). La ricerca di Gianni Carrer è durata più di due anni e ha riguardato la costituzione del team di lavoro che annovera professionisti tra i migliori dei rispettivi settori e soprattutto la messa a punto del pezzo forte: il telaio in legno, unico, così come ogni albero unico è in natura.
Perché il legno? Nessun altro materiale può avere le sfumature, il calore e la piacevolezza al tatto del legno, materiale vivo, naturale, elegante, bello, resistente e dinamico. Perché un telaio in legno? Il telaio in legno rende la pedalata morbida e confortevole, grazie alle caratteristiche intrinseche del materiale, che interrompono le vibrazioni trasmesse dalla strada alle ruote. Poi, un telaio in legno è irripetibile: la dimensione di un nodo, il colore di una venatura sono elementi che lo impreziosiscono, rendendolo assolutamente originale. Per le Carrer Bike sono state provate tante essenze e poi scelte quelle più “stabili”: Rovere, Frassino, Wengé, Olmo, Ebiara; i legni sono selezionati con cura, l’attenzione alla stagionatura è massima: la stabilità del materiale è indispensabile per rendere una Carrer Bike bella da vedere ed eccezionale da usare. Tutte le parti in legno sono rigorosamente costruite  a mano e passano controlli di tolleranza paragonabili ai migliori maestri dell’arte orologiera. La chiusura dei telai e l’installazione della componentistica è la parte conclusiva del processo di verifica della qualità. Il montaggio è fatto seguendo ogni particolare e la verniciatura finale un passaggio lento – paragonabile a quello delle barche-  fatto aspettando pazientemente l’asciugatura di ogni mano, prima di passare ad un’altra.
Ogni elemento è fatto a regola d’arte e per quanto possibile, fatto in Italia, e più precisamente le alchimie che hanno generato l’idea sono tutte strettamente italiane – designer, artigiani, concept – e a queste si sono aggiunti elementi esteri d’eccellenza (es. le selle Brooks, produzione UK e proprietà italiana). C’è grande attenzione all’artigianalità e alla manualità: il telaio è lavorato a mano; le ruote assemblate ed assestate da mani esperte, la componentistica adeguata e accuratamente scelta. Una ricerca lunga che alla fine ha pagato con la bellezza del prodotto finale. La qualità di ogni Carrer Bike è garantita da una serie scrupolosa di collaudi effettuati in laboratorio e in corso del montaggio. A parte i test previsti dalla severa normativa vigente, le bici sono sottoposte a particolari prove di resistenza ad urti, usura, variazioni climatiche, resistenza agli agenti corrosivi dell’uso quotidiano e test sul strada condotti da ciclisti professionisti.
Carrer Bike è una bicicletta destinata a durare nel tempo e non per essere un prodotto di passaggio, e ad essere tramandata da padre in figlio.

Nessun commento: