giovedì 27 agosto 2015

Io e lei

Una storia che assomiglia a mille altre viste al cinema e osservate o vissute nella quotidianità. Un amore adulto, buffo e amaro allo stesso tempo, come spesso succede. Due persone che vivono insieme da diversi anni. L’emblema della stabilità. Forse. Perché l’equilibrio dei sentimenti è soggetto a scarti, svolte, cambi improvvisi. Domande. Con chi si vorrebbe vivere la propria vita? Chi è che ama veramente? Di cosa parliamo quando parliamo d’amore? Maria Sole Tognazzi prova a rispondere con il nuovo film. 
«Una commedia sentimentale che racconta una storia d’amore come ce ne sono tante », ha spiegato la regista. Come ce ne sono tante nella realtà, certo, ma non al cinema, meno che mai in quello italiano. Perché Io e lei racconta l’amore tra due donne, Marina (Sabrina Ferilli) ex attrice che gestisce un’enoteca e Federica (Margherita Buy), architetta, separata con due figli. Una omosessuale da sempre, l’altra che mai prima si era innamorata di una donna. Quanti personaggi di lesbica ricordate di aver visto nei film italiani? Forse per contarli basta una mano sola. «Ho raccontato l’amore tra due donne adulte, affidandomi ad attrici così amate perché nessuno l’aveva fatto» ha spiegato Maria Sole che quel conto l’ha fatto: «Le omosessuali sono pochissimo rappresentate dal cinema, ogni tanto c’è una ragazzina lesbica che spunta». E dietro magari si intuiscono chissà quali complicazioni. Questa è tutta un’altra storia. «Ho voluto portare sullo schermo la normalità, il quotidiano, non la straordinarietà», ha spiegato la regista che in Viaggio sola aveva ritratto un’altra tipologia femminile poco presente sul grande schermo. 
Una donna sola e felice di esserlo, indipendente e risolta. Libera di scegliersi la vita che più le piace senza preoccuparsi del giudizio del mondo. In Io e lei le dinamiche sono quelle di una qualunque coppia alle prese con impegni, felicità, insoddisfazioni e gelosie. «Quando la gente capirà che una storia d’amore è solo una storia d’amore e nient’altro, forse anche la politica può darsi che faccia qualche passo in avanti. Per questo la mia generazione, quella dei quarantenni, anche attraverso un semplice film, può fare qualcosa» Nel film si ride anche molto, promette Maria Sole Tognazzi. Che nella commedia, scritta con Ivan Cotroneo e Francesca Marciano, ha inserito anche un «piccolo e pudico omaggio» a Il vizietto in cui il padre Ugo faceva coppia con Michel Serrault. Ferilli e Buy si sono molto divertite, assicurano. "Io e lei" è una produzione Indigo Film e Lucky Red (che lo distribuirà dal 1 ottobre) con Rai Cinema.

fonte : 27esimaora.corriere.it



 

Nessun commento: