lunedì 14 settembre 2015

Alcol in gravidanza

Anche bevendo poco ma spesso, il feto è esposto all'alcol materno. 
Lo dimostra l'ultimo studio scientifico italo-spagnolo sulla sindrome feto-alcolica, diretto da Simona Pichini dell'Istituto superiore di sanità (Iss) e in pubblicazione su Clinical Chemistry and Laboratory Medicine. Lo studio condotto su 168 coppie mamma-neonato (dell'Hospital del mar di Barcellona) dimostra che quantità modeste di alcol consumate durante tutta la gravidanza sono rilevabili sia nel capello materno che nelle prime feci (meconio) neonatali. 
Per l'occasione la European FASD Alliance presenta l'edizione 2015 di "Too Young To Drink" ("troppo piccolo per bere"), campagna di comunicazione ideata da Erik Ravelo, responsabile Social Engagement di Fabrica, il centro di ricerca per la comunicazione del gruppo Benetton che ha sede in Italia, mirata a promuovere la consapevolezza sui rischi della FASD. 
Un selfie per dire "stop" al consumo di alcol in gravidanza. E' l'obiettivo della campagna social Too Young To Drink lanciata in occasione della Giornata internazionale della sindrome feto alcolica.
(globalist.it)

4 commenti:

Caigo ha detto...

Quello che lascia perplessi e che ormai sono cose risapute anche dai sassi e ancora c'è bisogno di ricordare, ricordare e ancora ricordare quali sono i rischi. Boh...

ps: Due banner per la cookie law? Questo si che si può definire "rendere consapevoli i lettori".
:-)

stefitiz ha detto...

che vuoi che ti dica, io ne avevo impostato uno , ed è stato così fino ad un mese fa...poi magicamente son diventati due, mah...

Caigo ha detto...

Zio Google ha pensato bene di metterci il suo buono per tutti. :-)

stefitiz ha detto...

esatto, lo zio è sempre lo zio