lunedì 7 settembre 2015

Mafie,” tarocchi”e piccoli borghesi benpensanti

Egregi e venerati politici e amministratori italiani dell’anno 2015,
in qualità di vecchio “vù cumprà” senegalese, ora a riposo, vi scrivo dalla lontana, ma ormai sempre più vicina Africa.
Naturalizzato italiano, dopo quasi trenta anni di residenza e di conoscenza dei collaudati metodi che garantiscono il quotidiano rifornimento dell’abusivismo, mi permetto di darvi solo due piccoli consigli. Utili ai miei concittadini da sempre sfruttati e bastonati, ma anche a voi che ritenete gli abusivi come in peggiore dei mali oggi presenti sulle vostre spiagge e sui vostri lidi. 
PRIMO: se veramente volete fermare i miei vecchi e nuovi compagni di sventura, fermate la produzione dei “tarocchi” e le loro fabbriche. E le mafie che di quelle fabbriche sono i veri titolari e padroni. Fabbriche e laboratori che senza mafia e senza protezioni politiche non potrebbero esistere. Spero che questo vi sia abbastanza comprensibile.
SECONDO: se veramente volete fermare i miei vecchi e nuovi compagni di sventura, fermate i furbi che fingono di indignarsi, ma che con l’altra mano, pensando di fare l’affare, comprano i nostri e vostri “tarocchi”
come fossero veri Vitton, Fendi, Rolex, Panerai, Ray ban o Cartier, ecc. ecc..
Solo se riuscirete a sconfiggere il malaffare dei produttori e l’ipocrisia dei falsi benpensanti riuscirete a sconfiggere l’abusivismo e assieme ad esso anche lo sfruttamento dei miei poverissimi, impotenti e maltrattati compagni di sventura.
Correre dietro ai poveri non è un glorioso esercizio e non ha mai portato bene a nessuno.
A voi gloriosi politici dell’anno 2015 il mio più affettuoso augurio.
Mamadou Ndou.

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